Jellyseed

Pubblicato in Experience il 9 febbraio 2007
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In Jellyseed ogni medusa è composta dal corpo, un movie animato, e diversi tentacoli, curve di Bézier che in funzione di un complesso algoritmo, si inarcano o si distendono simultaneamente. La velocità è in funzione del numero di tentacoli, aggiungendone la medusa si muoverà più velocemente. Oltre alla gestione dei tentacoli, uno dei problemi principali è stato il “far curvare” le meduse per evitare che escano dallo schermo e non tornino più, senza però abbandonare i movimenti fluidi. Far cambiare l’angolo di destinazione improvvisamente al contatto dei bordi faceva scattare la medusa, ho preferito sistemare un movie invisibile davanti alla testa della medusa, a una distanza tale che nel caso questo andasse oltre i limiti della pagina comandasse un graduale cambiamento di rotta verso il centro.

Eva

Pubblicato in Experience il 8 febbraio 2007
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Con Eva ho cercato di esporre la mia concezione ciclica dell’universo: un continuo passaggio tra il nulla, forme elementari di vita che si sviluppano in individui più complessi, che raggiunto il culmine evolutivo tornano al nulla.

Ogni tappa viene gestita attraverso un motore che dirige le unità secondo algoritmi e regole diverse, la complessità dei movimenti cresce con il grado evolutivo, dall’immobile “forma prima” ai movimenti orizzontali, poi bidimensionali, con ritmi diversi e infine, un movimento corale e collaborativo.

Eva è un omaggio a Neon Genesis Evangelion, anime che mi ha donato ispirazione, passione, e spunti di riflessione.

Black tree, l’albero infinito

Pubblicato in Banco di prova il 8 febbraio 2007
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Black tree si basa sulla modularità: l’unità base, il braccio centrale, dopo essersi duplicato, si può disnodare in diverse possibilità, i bracci superiori e inferiori, creando una catena di informazioni infinita.

La frase inserita “la vendetta non procede mai in linea retta, è una foresta e come in una foresta è facile che si perda la strada è facile scordare il proprio fine.” è una citazione a Kill Bill.