<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	>

<channel>
	<title>Andrea Pigliafreddo Lab</title>
	<atom:link href="http://www.andreapigliafreddo.it/lab/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.andreapigliafreddo.it/lab</link>
	<description></description>
	<pubDate>Tue, 10 Feb 2009 16:08:17 +0000</pubDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.7.1</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Brownian art</title>
		<link>http://www.andreapigliafreddo.it/lab/brownianart/</link>
		<comments>http://www.andreapigliafreddo.it/lab/brownianart/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 05 Apr 2008 17:14:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Pigliafreddo</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Experience]]></category>

		<category><![CDATA[Fisica]]></category>

		<category><![CDATA[Flash]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.andreapigliafreddo.it/lab/?p=32</guid>
		<description><![CDATA[
Descrivere Brownian art è difficile, ma tre punti di vista credo siano sufficienti per esporre il progetto. Primo punto di vista, quello del designer: questa esperienza è una finestra che si affaccia al mondo dell’arte generativa, che ripercorre l’idea del creare, attraverso una macchina, composizioni regolate da complessi algoritmi matematici. Secondo punto di vista, quello [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><object type="application/x-shockwave-flash" data="http://www.andreapigliafreddo.it/brownianart/thumb.swf" width="550" height="300"><param name="movie" value="http://www.andreapigliafreddo.it/brownianart/thumb.swf" /></object></p>
<p>Descrivere Brownian art è difficile, ma tre punti di vista credo siano sufficienti per esporre il progetto. Primo punto di vista, quello del designer: questa esperienza è una finestra che si affaccia al mondo dell’arte generativa, che ripercorre l’idea del creare, attraverso una macchina, composizioni regolate da complessi algoritmi matematici. Secondo punto di vista, quello del tecnico: questa esperienza nasce come applicazione sperimentale di una fisica applicata. Le particelle (le unità piccole) e il pulviscolo (l’unità grande) non sono unicamente delle rappresentazioni grafiche, ma costituiscono un oggetto vero e proprio, con proprietà fisiche impostate. <span id="more-32"></span>  Questi elementi si muovono regolati dall’<a href=http://it.wikipedia.org/wiki/Urto_elastico target=_blank>urto elastico</a>, che imposta le traiettorie successive a una collisione. Terzo punto di vista, quello dell’utente, il più importante: ma a che serve?  Risposta: non lo so. <br/><br/>L’ispirazione “prima” viene dal mondo della musica, una splendida canzone di Franco Battiato che viene usata come cornice nell’esperienza stessa: Moto browniano. Dopo una superficiale analisi su cosa fosse effettivamente il <a href=http://it.wikipedia.org/wiki/Moto_browniano target=_blank>moto browniano</a> l’interesse era aumentato, anche se la formule erano davvero complesse. L’ostacolo è stato aggirato simulando effettivamente il meccanismo del moto browniano: un pulviscolo immerso in un fluido, mosso dagli urti delle particelle dello stesso liquido. Questo ricalcava perfettamente il mio interesse per la progettazione e sviluppo di una fisica in un applicativo. <br/><br/>Dopodichè serviva una finalità: ovvero cosa far fare a questo simulatore di moto browniano? Ho pensato a una composizione visiva, influenzato dall’arte generativa e dal futurismo. La composizione di sfondo diventa traduzione poetica dell&#8217;energia interna del sistema. L’unica possibilità di azione da parte dell&#8217;utente all&#8217;interno di un sistema autosufficente, è cambiare il proprio punto di vista, spostando il mouse infatti può modificare la posizione da cui vedere gli elementi del sistema.<br/><br/>Alcune volte l’applicazione risponde male, il problema principale consiste nell’hitObject, la funzione che verifica il contatto tra due elementi: ogni tanto fa cilecca clamorosamente e inspiegabilmente.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.andreapigliafreddo.it/lab/brownianart/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Dos</title>
		<link>http://www.andreapigliafreddo.it/lab/dos/</link>
		<comments>http://www.andreapigliafreddo.it/lab/dos/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 30 Jul 2007 14:35:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Pigliafreddo</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Navigation]]></category>

		<category><![CDATA[Flash]]></category>

		<category><![CDATA[Interaction]]></category>

		<category><![CDATA[Menù]]></category>

		<category><![CDATA[Modularità]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.andreapigliafreddo.it/lab/?p=65</guid>
		<description><![CDATA[
Sto lavorando alla mia tesi di laurea, ormai i primissimi preparativi sono quasi finiti e siccome la tesi è sulle interfacce, e più in generale sull’interazione uomo macchina, mi è sembrata una buona idea inaugurare questo viaggio (che spero di finire per dicembre 2007) (tocco ferro) con un simulatore dell’interfaccia a me più cara, il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><object type="application/x-shockwave-flash" data="http://www.andreapigliafreddo.it/dos/thumb.swf" width="550" height="300"><param name="movie" value="http://www.andreapigliafreddo.it/dos/thumb.swf" /></object></p>
<p>Sto lavorando alla mia tesi di laurea, ormai i primissimi preparativi sono quasi finiti e siccome la tesi è sulle interfacce, e più in generale sull’interazione uomo macchina, mi è sembrata una buona idea inaugurare questo viaggio (che spero di finire per dicembre 2007) (tocco ferro) con un simulatore dell’interfaccia a me più cara, il buon vecchio dos. L’interfaccia a linea di comando, è lenta, ma ti dava la possibilità di esplorare davvero il tuo pc, ogni passaggio era pensato, sudato, e per questo prezioso. <span id="more-65"></span>  <br/><br/> Ma bando ai sentimentalismi,<br/> passiamo alla spiegazione:<br/>Andrea Pigliafreddo Dos è un simulatore del Dos, e in quanto tale non funziona bene quanto l’originale, ma in compenso è un menu di navigazione funzionante del sito. È il mio primo movie “ufficiale” in flash CS3, il nuovo actionscript 3 mi ha dato qualche noia, è molto diverso dal suo predecessore, ma con il tempo ci si abitua a tutto. <br/> <br/> Il movie è composto da un unico textfield che si aggiorna in funzione degli eventi legati alla tastiera.<br/>La ramificazione dei possibili comandi si è rivelata più complessa del previsto, il problema è uno solo: il Dos aveva la peculiarità di funzionare a moduli, quindi scrivendo per esempio “cd \dos\commenti” si poteva passare da qualunque directory in dos\commenti\ . Per gestire una stringa di comando del genere serve creare un algoritmo molto duttile, che sia in grado di capire il senso di quanto scritto. Non ho creato un sistema perfetto, ma sono arrivato a un compromesso tra quantità di codice e versatilità che mi soddisfa. <br/><br/>Ecco i comandi: <br/><br/>HELP Fornisce informazioni sul menù<br/><br/>CD Cambia la directory corrente. ES: Per passare da c:\ a c:\dos digitare &#8216; cd dos &#8216;<br/><br/>DIR Mostra il contenuto della directory corrente. ES: Per conoscere i file e le sottodirectory in c:\ digitare &#8216; dir &#8216;<br/><br/>DEL Cancella il contenuto della directory corrente. ES: Per eliminare i file e le sottodirectory in c:\digitare &#8216; del ’ <br/><br/>UNDELETE Ripristina tutti i file e directory cancellate. ES: Per ripristinare tutti i file e le sottodirectory digitare &#8216; undelete &#8216;<br/><br/>OPENURL Apre la pagina correlata alla directory corrente.  ES: Per aprire questa pagina in c:\dos\ digitare &#8216; openurl &#8216;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.andreapigliafreddo.it/lab/dos/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Pure Interaction</title>
		<link>http://www.andreapigliafreddo.it/lab/pureinteraction/</link>
		<comments>http://www.andreapigliafreddo.it/lab/pureinteraction/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 04 May 2007 22:09:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Pigliafreddo</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Banco di prova]]></category>

		<category><![CDATA[Experience]]></category>

		<category><![CDATA[Flash]]></category>

		<category><![CDATA[Interaction]]></category>

		<category><![CDATA[Test]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.andreapigliafreddo.it/lab/?p=55</guid>
		<description><![CDATA[
Questo movie è nato dopo una lunghissima gestazione, non avevo idee concrete per la testa, finchè, come un fulmine mi colpì questo giochino. Realizzato in brevissimo tempo, Pure interaction è una sperimentazione sull’interazione che ti ipnotizza, che ti fa muovere il mouse senza sapere bene il perchè. Provare per credere!
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><object type="application/x-shockwave-flash" data="http://www.andreapigliafreddo.it/pureinteraction/thumb.swf" width="550" height="300"><param name="movie" value="http://www.andreapigliafreddo.it/pureinteraction/thumb.swf" /></object></p>
<p>Questo movie è nato dopo una lunghissima gestazione, non avevo idee concrete per la testa, finchè, come un fulmine mi colpì questo giochino. Realizzato in brevissimo tempo, Pure interaction è una sperimentazione sull’interazione che ti ipnotizza, che ti fa muovere il mouse senza sapere bene il perchè. Provare per credere!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.andreapigliafreddo.it/lab/pureinteraction/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Flow</title>
		<link>http://www.andreapigliafreddo.it/lab/flow/</link>
		<comments>http://www.andreapigliafreddo.it/lab/flow/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 26 Apr 2007 13:26:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Pigliafreddo</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Navigation]]></category>

		<category><![CDATA[Flash]]></category>

		<category><![CDATA[Interaction]]></category>

		<category><![CDATA[Menù]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.andreapigliafreddo.it/lab/?p=62</guid>
		<description><![CDATA[
Flow è un menu funzionante del sito. Le pagine sono archiviate secondo 6 categorie, e ciascuna corrisponde a una maggiore profondità. Il concept di base è il far navigare l&#8217;utente in un mondo tridimensionale simbolico, dove ogni movimento ha una funzione precisa nella navigazione.
Per muoversi nelle profondità di Flow, occorre utilizzare la rotella del mouse, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><object type="application/x-shockwave-flash" data="http://www.andreapigliafreddo.it/flow/thumb.swf" width="550" height="300"><param name="movie" value="http://www.andreapigliafreddo.it/flow/thumb.swf" /></object></p>
<p>Flow è un menu funzionante del sito. Le pagine sono archiviate secondo 6 categorie, e ciascuna corrisponde a una maggiore profondità. Il concept di base è il far navigare l&#8217;utente in un mondo tridimensionale simbolico, dove ogni movimento ha una funzione precisa nella navigazione.</p>
<p>Per muoversi nelle profondità di Flow, occorre utilizzare la rotella del mouse, oppure le frecce direzionali.</p>
<p>Il movie è interamente in flash, prende i dati da un database processato da una pagina asp.</p>
<p><a href="http://jenovachen.com/" target="_blank">Jenova Chen</a> è il creatore di <a href="http://intihuatani.usc.edu/cloud/flowing/" target="_blank">Flow</a> un esempio formidabile di come una grafica minimal possa essere assolutamente accattivante</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.andreapigliafreddo.it/lab/flow/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Jellyseed</title>
		<link>http://www.andreapigliafreddo.it/lab/jellyseed/</link>
		<comments>http://www.andreapigliafreddo.it/lab/jellyseed/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 09 Feb 2007 21:08:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Pigliafreddo</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Experience]]></category>

		<category><![CDATA[Flash]]></category>

		<category><![CDATA[Meduse]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.andreapigliafreddo.it/lab/?p=49</guid>
		<description><![CDATA[
In Jellyseed ogni medusa è composta dal corpo, un movie animato, e diversi tentacoli, curve di Bézier che in funzione di un complesso algoritmo, si inarcano o si distendono simultaneamente. La velocità è in funzione del numero di tentacoli, aggiungendone la medusa si muoverà più velocemente. Oltre alla gestione dei tentacoli, uno dei problemi principali [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><object type="application/x-shockwave-flash" data="http://www.andreapigliafreddo.it/jellyseed/thumb.swf" width="550" height="300"><param name="movie" value="http://www.andreapigliafreddo.it/jellyseed/thumb.swf" /></object></p>
<p>In Jellyseed ogni medusa è composta dal corpo, un movie animato, e diversi tentacoli, curve di Bézier che in funzione di un complesso algoritmo, si inarcano o si distendono simultaneamente. La velocità è in funzione del numero di tentacoli, aggiungendone la medusa si muoverà più velocemente. Oltre alla gestione dei tentacoli, uno dei problemi principali è stato il “far curvare” le meduse per evitare che escano dallo schermo e non tornino più, senza però abbandonare i movimenti fluidi. Far cambiare l’angolo di destinazione improvvisamente al contatto dei bordi faceva scattare la medusa, ho preferito sistemare un movie invisibile davanti alla testa della medusa, a una distanza tale che nel caso questo andasse oltre i limiti della pagina comandasse un graduale cambiamento di rotta verso il centro.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.andreapigliafreddo.it/lab/jellyseed/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Eva</title>
		<link>http://www.andreapigliafreddo.it/lab/eva/</link>
		<comments>http://www.andreapigliafreddo.it/lab/eva/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 08 Feb 2007 20:16:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Pigliafreddo</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Experience]]></category>

		<category><![CDATA[Animazioni]]></category>

		<category><![CDATA[Flash]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.andreapigliafreddo.it/lab/?p=40</guid>
		<description><![CDATA[
Con Eva ho cercato di esporre la mia concezione ciclica dell&#8217;universo: un continuo passaggio tra il nulla, forme elementari di vita che si sviluppano in individui più complessi, che raggiunto il culmine evolutivo tornano al nulla.
Ogni tappa viene gestita attraverso un motore che dirige le unità secondo algoritmi e regole diverse, la complessità dei movimenti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><object type="application/x-shockwave-flash" data="http://www.andreapigliafreddo.it/eva/thumb.swf" width="550" height="300"><param name="movie" value="http://www.andreapigliafreddo.it/eva/thumb.swf" /></object></p>
<p>Con Eva ho cercato di esporre la mia concezione ciclica dell&#8217;universo: un continuo passaggio tra il nulla, forme elementari di vita che si sviluppano in individui più complessi, che raggiunto il culmine evolutivo tornano al nulla.</p>
<p>Ogni tappa viene gestita attraverso un motore che dirige le unità secondo algoritmi e regole diverse, la complessità dei movimenti cresce con il grado evolutivo, dall&#8217;immobile &#8220;forma prima&#8221; ai movimenti orizzontali, poi bidimensionali, con ritmi diversi e infine, un movimento corale e collaborativo.</p>
<p>Eva è un omaggio a <a title="Neon Genesis Evangelion" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Neon_Genesis_Evangelion" target="_blank">Neon Genesis Evangelion</a>, anime che mi ha donato ispirazione, passione, e spunti di riflessione.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.andreapigliafreddo.it/lab/eva/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Black tree, l&#8217;albero infinito</title>
		<link>http://www.andreapigliafreddo.it/lab/blacktree/</link>
		<comments>http://www.andreapigliafreddo.it/lab/blacktree/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 08 Feb 2007 12:19:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Pigliafreddo</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Banco di prova]]></category>

		<category><![CDATA[Flash]]></category>

		<category><![CDATA[Loop]]></category>

		<category><![CDATA[Modularità]]></category>

		<category><![CDATA[Test]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.andreapigliafreddo.it/lab/?p=17</guid>
		<description><![CDATA[
Black tree si basa sulla modularità: l&#8217;unità base, il braccio centrale, dopo essersi duplicato, si può disnodare in diverse possibilità, i bracci superiori e inferiori, creando una catena di informazioni infinita.
La frase inserita &#8220;la vendetta non procede mai in linea retta, è una foresta e come in una foresta è facile che si perda la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><object type="application/x-shockwave-flash" data="http://www.andreapigliafreddo.it/blacktree/thumb.swf" width="550" height="300"><param name="movie" value="http://www.andreapigliafreddo.it/blacktree/thumb.swf" /></object></p>
<p>Black tree si basa sulla modularità: l&#8217;unità base, il braccio centrale, dopo essersi duplicato, si può disnodare in diverse possibilità, i bracci superiori e inferiori, creando una catena di informazioni infinita.</p>
<p>La frase inserita &#8220;la vendetta non procede mai in linea retta, è una foresta e come in una foresta è facile che si perda la strada è facile scordare il proprio fine.&#8221; è una citazione a <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Kill_Bill">Kill Bill</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.andreapigliafreddo.it/lab/blacktree/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>Chissenefrega</title>
		<link>http://www.andreapigliafreddo.it/lab/chissenefrega/</link>
		<comments>http://www.andreapigliafreddo.it/lab/chissenefrega/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 07 Sep 2006 16:28:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Pigliafreddo</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Video]]></category>

		<category><![CDATA[After Effect]]></category>

		<category><![CDATA[Animazioni]]></category>

		<category><![CDATA[Collaborazioni]]></category>

		<category><![CDATA[Premiere]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.andreapigliafreddo.it/lab/?p=3</guid>
		<description><![CDATA[
Ecco a voi il video realizzato per il milione di visitatori di Chissenefrega, rinomata sproloqueria italiana, un simpatico blog dove si possono leggere sagaci commenti sugli argomenti più disparati, dal glamor  rosa glitteroso, alla peggiore musica dell&#8217;universo (quella dei vari mc mezz&#8217;euro, j-s, k-1 e b-52), fino alle grandi piccole imprese di piccole grandi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><object width="425" height="344" data="http://www.youtube.com/v/EpE-MuP6N-8&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/EpE-MuP6N-8&amp;hl=it&amp;fs=1" /><param name="allowfullscreen" value="true" /></object></p>
<p>Ecco a voi il video realizzato per il milione di visitatori di <a href="http://www.chissenefrega.net" target="_blank">Chissenefrega, rinomata sproloqueria italiana</a>, un simpatico blog dove si possono leggere sagaci commenti sugli argomenti più disparati, dal glamor  rosa glitteroso, alla peggiore musica dell&#8217;universo (quella dei vari mc mezz&#8217;euro, j-s, k-1 e b-52), fino alle grandi piccole imprese di piccole grandi menti, e molto altro ancora. <span id="more-3"></span>  Seguo il blog regolarmente e con affetto, e alla soglia del milione di visitatori mi sono sentito in dovere di fare la mia parte:</p>
<p>Un video celebrativo del blog, con citazioni visive delle icone del trash / cattivo gusto / idiozia incastonate in una delle scene più famose del cinema mondiale, presa direttamente da <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/2001:_Odissea_nello_spazio" target="blank"> 2001 odissea nello spazio</a>.  Mi divertiva l&#8217;idea di questo ossimoro, e dopo una ricerca dei materiali, ho cominciato la lavorazione del video utilizzando prima Adobe Premiere, e successivamente Adobe After Effect. Per ragioni di tempo la qualità dell&#8217;editing non è ottimale, ma realizzare questo movie mi ha divertito molto.</p>
<p><a href="http://chissenefrega.wordpress.com/2007/07/13/habemus-milionarium/" target="_blank">il video pubblicato sul blog</a></p>
<p>Auguro a chissenefrega il successo immeritato delle starlette che punisce regolarmente.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.andreapigliafreddo.it/lab/chissenefrega/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
		<item>
		<title>RC</title>
		<link>http://www.andreapigliafreddo.it/lab/rc/</link>
		<comments>http://www.andreapigliafreddo.it/lab/rc/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 29 Jul 2006 22:27:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Pigliafreddo</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Video]]></category>

		<category><![CDATA[After Effect]]></category>

		<category><![CDATA[Premiere]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.andreapigliafreddo.it/lab/?p=59</guid>
		<description><![CDATA[
In un bel Pomeriggio di luglio, mi  chiama un mio amico: andiamo a far correre la macchina radiocomandata? Va bene dico io. Armato di telecamera raggiungiamo la pista: un posteggio di una raffineria di petrolio, una distesa infinita di asfalto scaldata da un sole ruggente. Questa ambientazione, che farebbe accapponare la pelle di un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><object width="425" height="344"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/EPorlQJP3sY&#038;hl=it&#038;fs=1"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/EPorlQJP3sY&#038;hl=it&#038;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></embed></object></p>
<p>In un bel Pomeriggio di luglio, mi  chiama un mio amico: andiamo a far correre la macchina radiocomandata? Va bene dico io. Armato di telecamera raggiungiamo la pista: un posteggio di una raffineria di petrolio, una distesa infinita di asfalto scaldata da un sole ruggente. Questa ambientazione, che farebbe accapponare la pelle di un ecologista, è stata riconosciuta da tutti noi come un luogo meraviglioso, una sorta di oasi con benzina e asfalto al posto di acqua e vegetazione. Unica nostra protezione due alberi, che hanno procurato abbastanza ombra da permetterci di sopravvivere a quel pomeriggio. <span id="more-59"></span>  <br/><br/>La macchina radiocomandata è una <a href="http://www.sabattinicars.com/ts4-procorsa.php" target=”_blank”>Ts4n</a> ha il cambio a 2 marce, telaio da 3mm anodizzato, cuscinetti, marmitta in alluminio, protezione serbatoio e radio, ammortizzatori in alluminio, supporti ammortizzatori color alluminio, lanciarazzi e dispositivo antigravitazionale, ma curiosamente, tutte queste caratteristiche non l’hanno protetta dalla mia mano che è riuscita (la volta successiva, non esistono prove video) a farla ribaltare in un fosso dopo circa 20 secondi di guida. La carrozzeria è quella di un’alfa 156 da turismo, ma non di un radiomodello, proprio vera. Infatti non è la macchinina a essere piccola, è la location che è grandissima. Noi invece sembriamo più grandi per un trucco in post produzione. <br/><br/> Il montaggio video, eseguito con Adobe Premiere,  è semplice, veloce, scattante e a ritmo di musica, il compositing, curato con Adobe After Effect è praticamente assente, ho solo sistemato i colori.  La canzone è Block Rockin&#8217; Beats dei mitici <a href="http://www.thechemicalbrothers.com/" target=”_blank”> Chemical Brothers</a> (non me ne vogliano se ho usato una loro canzone).</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.andreapigliafreddo.it/lab/rc/feed/</wfw:commentRss>
		</item>
	</channel>
</rss>
